Bonifica Aria e Acqua negli ospedali e cliniche
Qualità dell'aria:
Negli ambienti confinati tutti i sistemi di climatizzazione (singoli split, fan coils ed impianti centralizzati) non solo svolgono le funzioni di controllo dei parametri termici, ma anche quella di filtrazione di tutte le particelle aerodisperse (pollini, spore funginee, batteri, virus, polveri sottili, etc...). La diretta conseguenza di questa azione è l'accumulo di contaminanti chimici e microbiologici, che saturando l'impianto lo trasformano paradossalmente in sorgente di inquinamento e contaminazione.
La sala operatoria rappresenta un ambiente complesso, storicamente considerato "ad alto rischio" in quanto l'intervento chirurgico che vi si compie, espone necessariamente il paziente ad un elevato rischio infettivo. La contaminazione batterica all'interno del blocco operatorio è prevalentemente imputabile a microrganismi aerodispersi, la cui fonte d'importazione primaria è rappresentata dal personale (équipe operatoria e pazienti), dalla immissione d'aria contaminata da parte dell'impianto di VCCC (ventilazione e condizionamento a contaminazione controllata) o dalla contaminazione degli strumenti introdotti.
Nell'ambito di una valutazione complessiva delle condizioni ambientali di una sala operatoria si ritiene importante considerare il livello d'inquinamento da particolato e microbiologico, essendo tali parametri strettamente correlati alle procedure di sanificazione e di controllo igienico dell'intero blocco operatorio.
Per un controllo microbiologico ambientale routinario sono sufficienti rilevazioni quantitative di particolato, della carica microbica totale e di lieviti e muffe.
La Ecodisinfest è in grado di migliorare la qualità dell'aria in ambienti confinati eseguendo la pulizia, bonifica, sanificazione e disinfezione dei sistemi di condizionamento aria secondo i dettami della Organizzazione Mondiale della Sanità (O.M.S.) e le procedure del N.A.D.C.A. (ente di riferimento mondiale per la bonifica dei sistemi aeraulici)
La nostra indagine si articola secondo le seguenti fasi:
- foto e tamponi per la ricerca della carica batterica e micetica nelle UTA,
- video-ispezione dei canali di mandata,
- controllo della carica batterica e fungina nell'aria delle sale a rischio mediante SAS,
- controllo della capacità filtrante dei filtri HEPA mediante balometro,
- controllo del particolato aerodisperso mediante contaparticelle laser,
- controllo della umidità e della anidride carbonica mediante analizzatore portatile.
I nostri tecnici hanno messo a punto un progetto che permette contemporaneamente un enorme risparmio economico sulla manutenzione dei sistemi aeraulici assieme ad un monitoraggio chimico e microbiologico certificato semestralmente con verifiche ed analisi.
Ecco i vantaggi della soluzione Ecodisinfest :
- garantire un ricambio di aria con alti livelli di sicurezza ai pazienti e al personale sanitario
- assicurare un elevato contenimento del rischio di contrarre infezioni derivanti da un impianto VCCC non monitorato periodicamente
- disporre di certificazione ufficiale della qualità dell'aria poiché le analisi effettuate verrebbero validate da laboratori accreditati
- ottenere un elevato risparmio economico da parte delle Aziende Sanitarie pubbliche e private, legato a una oculata ed efficiente manutenzione dell'impianto di climatizzazione.
Protocollo di intervento per i sistemi aeraulici centralizzati:
- Pulizia e disincrostazione delle torri evaporative e delle U.T.A. (Unità Trattamento Aria) mediante idropulitrice e getti di vapore secco saturo a 160 °C.
- Disinfezione delle U.T.A. solo con sanificanti approvati dall'EPA (autorità mondiale per la protezione ambientale).
- Videoispezione ed analisi microbiologica dei canali di aria e dell'UTA.
- Sezionamento in segmenti di circa 20 metri lineari dei canali aria di mandata e di aspirazione.
- Rimozione meccanica ed aspirazione del particolato presente con attrezzature specifiche dotate di filtri HEPA.
- Sanificazione di tutto l'impianto con aerosolizzatore ULV.
- Video ispezione ed analisi microbiologica dei canali di aria e dell'UTA per la verifica
Qualità dell'acqua:
Le normative vigenti (legge 81/2008 e le conferenze Stato-Regioni sugli argomenti) sono molto rigorose in materia di igiene per le strutture sanitarie pubbliche e private. La Sicilia, per il suo clima, ben si presta allo sviluppo della legionella pneumophila ed altri agenti patogeni ed allergeni, quindi è imperativo prevenire il problema.
Protocollo di intervento:
- Pulizia, decalcificazione e disinfezione delle vasche di accumulo.
- Pulizia e disinfezione dei boiler.
- Clorazione dell'intero circuito idrico dopo attenta valutazione delle condizioni strutturali.
- Decalcificazione e disinfezione dei soffioni delle docce e della rubinetteria.
- Controllo periodico del cloro libero mediante fotometro portatile.
- Analisi microbiologiche validate da un laboratorio accreditato effettuate sui campioni prelevati nei punti critici individuati preventivamente.
- Monitoraggio dell'intero sistema.
